ASSOCIAZIONE LIBERI COSTRUTTORI DEL DOMANI..... per edificare un'altra Italia

L'invasione degli ultracorpi.

L’ Italia, attraverso uomini di grande intelligenza, capacità, talento è stato il Paese che ha fatto sì che l’automobile non fosse intesa come semplice mezzo di trasporto, una sorta di anonimo elettrodomestico.Dobbiamo a carrozzieri, ingegneri, imprenditori, piloti ITALIANI, se la macchina è divenuta strumento di passione, fonte di benessere dell’anima, e sorgente inesauribile di suggestioni, emozioni, sensazioni. Ma dobbiamo anche a pseudo governanti incapaci e a burocrati fiscali, degni del basso medioevo, la guerra santa all’auto che è stata perseguita in questi anni.
Ha avuto il suo culmine nel 2011, quando un professore di fama usurpata, da zero, di punto in bianco è stato nominato in un sol colpo senatore a vita e presidente del consiglio da un suo compagno di merende. L’ abusivo, che aveva preso il potere con una sorta di colpo di stato, ha distrutto l’Italia, con l’ IMU ha fatto perdere ai cittadini metà del valore dei loro immobili, poi ha tassato tutto. Ha scatenato una vera e propria guerra all’auto con un superbollo che colpiva le vetture con “troppi cavalli” ed una persecuzione nei confronti degli automobilisti alla guida di modelli troppo vistosi, che venivano fermati e dovevano, sul ciglio della strada, sfiorati da camion e pullman, spiegare la provenienza dei soldi necessari all’acquisto del loro mezzo. Anche, quando le auto, pur di grossa cilindrata, valevano poche migliaia di euro. Risultato? Gran parte del patrimonio automobilistico storico italiano è finito oltre frontiera. E invece del gettito previsto per l’imposta di 170 milioni di euro, solo 60 e la perdita di quasi un miliardo di IVA per mancato acquisto di auto! 
Tutto ciò è avvenuto per l’atavica pavidità del popolo italiano che tollera qualsiasi sopruso. Anche un traditore alla presidenza del consiglio, che tratta la svendita del nostro paese con le cancellerie europee. Ma i guai per l’auto in Italia non erano finiti. Veniva chiamato a dirigere il maggiore gruppo, un tempo Italiano, l ‘appiattitore, il mediocriazzatore, lo spersonalizzatore, l’anonimizzatore dell’auto. Colui che oggi afferma candidamente “ai clienti non frega nulla quale quattro cilindri è nel cofano della propria auto”. Colui che ritiene la passione per l’auto una ricetta di cucina canadese, colui che si è alleato con l ‘attuale premier per trasformare definitivamente gli Italiani in allocchi. In un film degli anni cinquanta, “L’ invasione degli ultracorpi”, creature aliene assumevano le sembianze degli umani e ne prendevano il posto. In questo momento malfattori senza scrupoli, al soldo degli stranieri, con l’obiettivo di colonizzare l’Italia hanno assunto le fattezze di salvatori della patria, e stanno distruggendo istituzioni e industria! E gli Italiani? Sono caduti nell’inganno: stanno scambiando gli ultracorpi per dispensatori di benessere e prosperità!

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